La prima volta sull’ANSIEI, con il MayFly Bologna
Come potevo non aggregarmi al MayFly Bologna??? e infatti…
Avevo sentito da Alessandro Gamberini che l’associazione MayFly di Bologna aveva in programma un’uscita di qualche giorno sul Piave e sull’Ansiei, pernottando a Villa Marinotti da Angelo Piller.
I miei “soci” di Iopescopositivo.it non erano interessati a questa trasferta, per impegni lavorativi o famigliari, e quindi, curioso di vedere nuovi posti, ho deciso di partire da solo venerdì pomeriggio (27 maggio) per raggiungere Cesare Vignoli a Pieve di Cadore.
Ed ecco come si presenta VILLA MARINOTTI, a Pieve di Cadore (BL) …
Destinazione di pesca del Sabato mattina, ZONA NK sull’ANSIEI, tratto di fiume da tempo riservato interamente al MayFly.
Ritiriamo i permessi al Ristorante Bob Di David Laura, e cominciano le vestizioni di rito.

ANSIEI 2016 MY FLY BOLOGNA (da sinistra, i maestri Fulvio Ferretti Cesare Vignoli) – per Iopescopositivo.it
Dopo un breve sentiero che costeggia un rivolo di acque sulfuree, giungiamo sul fiume.
Già da una prima ricognizione noto subito che non c’e’ alcun movimento a galla, nonostante le schiuse siano presenti ed in alcuni tratti anche abbondanti.
Provo iniziando a ninfa, con una “classica” pheasant tail su amo 16, ma con scarsi risultati.
Cambio, e metto una Copper Nimph chartreuse su amo jig del 14, e comincio a sentire i primi tocchi.
Capisco che è proprio a fine corsa, che le trote attaccano la ninfa quando si stacca dal fondo in fase di recupero, e le catture si susseguono ma di dimensioni assai ridotte.
Pesci con bellissime livree, e molto combattivi, ma le dimensioni sono veramente “ridicole”.

ANSIEI 2016 FARIO CON COPPER NIMPH – per Iopescopositivo.it

ANSIEI 2016 IRIDEA CON COPPER NIMPH – per Iopescopositivo.it
Decido allora di provare in caccia, dove l’acqua corre un po’ di più, ma anche qui, con piccole formichine o sedge di generose dimensioni, le misure delle catture non aumentano.
Scendendo, arriviamo dove l’Ansiei sfocia nel Piave, zona limite, a valle, della zona NK in questione.
Qui, il paesaggio è molto bello…
Finalmente Fulvio Ferretti del MAYFLY, all’occasione mio maestro e compagno di pesca, cattura il primo pesce di taglia interessante.
Una bellissima Iridea
Ecco sempre Fulvio, questa volta con una Fario….direi un po’ ibrida
Ci fermiamo a pranzo un’oretta, giusto giusto per gustare un tris di gnocchi veramente ottimi, ma senza appesantirci troppo; il pomeriggio è ancora lungo e vogliamo vedere cosa succede verso sera, visto che “voci” ci riferiscono essere il momento migliore.
Ritorniamo sul fiume, ma questa volta a risalire.
La situazione non cambia, catture sì ma di piccole dimensioni.
Arriviamo così all’ora fatidica e decidiamo di fermarci nelle due buche profonde.
Ed infatti qualcosa salta fuori, anche se non enorme (parliamo di trote di 35-40 cm al massimo) con Cesare Vignoli e Fulvio Ferretti.
Di temoli neanche l’ombra.
Finisce così la giornata e domani si torna a Bologna.
Conclusioni
Il periodo scelto è stato molto sfortunato:
– il Piave era oggetto di SVASO e quindi fino a Santo Stefano di Cadore era impescabile
– il Boite era bianco come il latte, causa acqua di neve
– l’Ansiei ha una zona NK secondo me troppo limitata (circa 1,5 Km).
I temoli sono assai rari; da quello che abbiamo potuto constatare noi, direi quasi assenti.
La maggior parte del tratto NK è caratterizzato da correntine molto divertenti, ma con acqua poco profonda, e popolate da troterelle di massimo 20 Cm.
Forse il periodo, forse la pressione dei pescatori (molto numerosi, specialmente il fine settimana e particolarmente adesso che causa SVASI altri fiumi sono impescabili), ci lascia un po’ con l’amaro in bocca.
Mi riprometto di tornare in questi luoghi, vista anche la meravigliosa accoglienza, gentilezza e disponibilità di Angelo Piller e della sua compagna Nadia, per rifarmi una nuova esperienza, magari questa volta sul PIAVE e sul Cordevole, che mi ispira parecchio…
Un grosso ringraziamento all’Associazione MayFly che mi ha fatto sentire dei loro, anche se in questo momento sono solo un “aggregato”.
Infine, ringrazio:
Alessandro Gamberini che me li ha fatti conoscere
Fulvio Ferretti, con cui ho pescato tutto il giorno e che mi ha insegnato vari trucchetti….(anche se me li ha svelati solo alle 19 di sera 🙂 🙂 🙂
Cesare Vignoli, mio interlocutore iniziale e cordiale compagno di battute.
Alla prossima.
Enzo Bisotti