I fenomeni della pesca a mosca
Ed il fatto che la maggioranza dei pescatori a mosca, si credano dei fenomeni ???
- Canna-mosca-Sonik di Biso
Per riconoscere il pescatore a mosca “fenomeno”, i segni distintivi sono emblematici, così come il suo modo di porsi.
Potrebbe infatti esordire con frasi del tipo …
– Io lancio così lontano che non è un caso che esca tutta la coda fino al backing.
Poi magari va a pescare in alto Savena, dove il torrente, pur meraviglioso che sia, è largo 3 metri
– Ah, quel posto lo conosco bene. Dietro quel masso, vicino a quell’albero, c’è una trota che ho preso più volte e che supera il chilo!
Durante il corso di pesca a mosca che ho seguito, mi ricordo questa scena esilarante:
Si stava prioettando un video del 2001 e ad un certo punto un “docente” ha fatto fermare il video su un fotogramma che mostrava una correntina di un fiume del Veneto.
Ecco, se ci andate, proprio qui, dietro al masso, c’è una trota enorme…fidatevi (di chi, di te ???).
– La Lappponia? bella la zona, anche pescosissima, ma molto più bella la Kamchatka; ho amici lì che mi dicono quanti carrarmati devo tenerci.
Sono le persone che non si abbassano a pescare in Italia e preferiscono dire delle eresie pur di sembrare dei fenomeni.
Poi magari li vedi nel mese di dicembre pescare a mosca nei laghetti a pagamento con delle esche siliconiche, che nella maggior parte dei posti sono vietate, con ami con relativo ardiglione.
– Ho appena fatto costruire appositiamente per me, da un artigiano scozzese, una canna con le caratteristiche che si addicono ai miei mitici lanci.
L’ho comperata su internet e mentre qui in Italia costava 250 €, io l’ho pagata 30 €, spedizione compresa.
Le “Bazze” le conoscono solo loro e guai se te ne fanno partecipe.
Se poi lanciano male, la colpa è della coda.
Se poi non prendono nulla, la colpa è dei bracconieri che con lo storditore hanno ripulito quella zona piena di trote dietro i massi in mezzo alla correntina (ed il cerchio si chiude).
Fate come noi: divertitevi imparando insieme agli altri pescatori “normali”.
Se li cercate attentamente, vi accorgerete che nella mucchia dei “fenomeni”, i pescatori “normali” esistono, eccome che esistono!
By Biso
Grandi ragazzi!!! Continuate così…sto ancora ridendo!!! Siete fortizzzzzzzzzimi!!!!!!!! 🙂 DAJE!!!
…..molto simpatico e veritiero il profilo del “fenomeno” , purtroppo è una figura che si sta consolidando da qualche anno a questa parte …….quel che è peggio, è che ci sono personaggi che orbitano attorno alla pesca a mosca , che nulla , a parer mio, hanno da condividere con questa filosofia ed hanno la presunzione di poter “riscrivere” la storia ….mah!!!
Un saluto a tutti
Mirco
P.S. ci siam visti ieri a Crevalcore
Grazie Mirco2 (direi che sei tu in foto vero?) per il tuo commento, lo condivido al 100%!
Ho postato le vostre foto.
Ciao
….si sono io il “n. 2” …
probabilmente anche sabato prossimo, meteo permettendo si torna a Crevalcore come spesso accade nel periodo invernale quando le acque mosse sono chiuse o impraticabili…..se ci siete….
ciaoooo